MASSIMO PICA CIAMARRA

Presidente comitato scientifico

1971-2007 docente di Progettazione Architettonica nell’Università di Napoli; 1997/2011 v.Presidente Nazionale IN/Arch / poi nel “Comitato dei Saggi”; dal 2006 dirige Le Carrè Bleu, feuille internationale d’architecture; dal 2012 professor I.A.A. International Academy of Architecture. Ultimo fra numerosi libri: Poetica del frammento e conversione ecologica, CivETS 2021. Oltre 30 opere nel Censimento delle Architetture Italiane del secondo Novecento, MiBAC 2018. Mostre monografiche anche extraeuropee. Ultima monografia: A.Iolanda Lima, The Architecture of Pica Ciamarra Associati. From Urban Fragments to Ecological Systems, Axel Menges Stuttgart-London 2019.

FABIO DAOLE

Architetto Fabio Daole (fabiodaole@tiscali.itf.daole@comune.pisa.it) – nasce a Pisa il 24.12.1960 è attualmente dirigente del Comune di Pisa. Si occupa di progetti urbani, progetti di parchi e giardini,  infrastrutture verdi, architettura, restauro e design; è relatore a diversi convegni nazionali e internazionali sulle infrastrutture verdi e sul restauro, è curatore delle pubblicazioni ” Marina di Vecchiano – una spiaggia tra salvaguardia e fruizione” Tagete editore (2006), “Verde urbano a Pisa, Nuovi percorsi per valorizzare la città del domani” Felici editore (2009) e “Pisa Piantare alberi per mettere radici” Paysage editore (2017) ed inoltre alcuni progetti ed opere realizzate sono presenti su diverse riviste e pubblicazioni. E’ risultato vincitore del concorso internazionale “CITY _BRAND&TOURISM LANDSCAPE AWARD 2018” nella sezione “CITY LANDSCAPE: PARCHI, GIARDINI, SPAZI VERDI E DI CONNESSIONE NELLA CITTA’ DENSA” area Enti Pubblici, con il progetto “Masterplan e Infrastruttura Verde a Pisa”, del concorso nazionale PREMIO LA CITTÀ PER IL VERDE 2018, Premio ai Comuni ed alle Provincie verdi in Italia – progetto segnalato nella sezione “ manutenzione del verde” ed infine PREMIO ARCHITETTURA TOSCANA PAN 2019 – con il progetto “Gli Arsenali della Repubblica di Pisa” nella sezione “Opera di Restauro e Recupero”.

EDOARDO NARNE

Professore associato presso l’Università di Padova in Composizione Architettonica e Urbana.Visiting Professor nel 2002-2003 presso l’Università Alfonso X di Madrid, nel 2011 allo IUAV di Venezia, nel 2018 presso la Goa College of Architecture in India, e dal 2019 alla ENSTP di Yaoundè in Cameroun.E’ autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche tra cui si segnalano le tre monografie “Abitare intorno a un vuoto” e “L’abitare condiviso” ed “Il vuoto condiviso” edite da Marsilio.Dal 2019 è coordinatore nazionale per il progetto G124 sulle periferie dell’Architetto-Senatore Renzo Piano e Tutor per l’Università di Padova.

CARMEN ANDRIANI

Carmen Andriani, architetto, docente di progettazione architettonica presso l’Università di Genova, alterna all’attività accademica e scientifica una costante attività di ricerca applicata nell’ambito di concorsi e di consultazioni nazionali e internazionali di progettazione. Invitata come progettista a diverse edizioni della Biennale di Venezia, nel 2008 è fra i cinque invitati per la curatela del Padiglione Italiano. Nel 2013 vince il premio alla carriera (Manifestazione Internazionale d’Arte Icastica). Ha tenuto conferenze in Italia ed all’estero sul suo lavoro di progettista ed è stata invitata a numerose mostre e workshop internazionali. Recentemente suoi progetti e disegni sono stati esposti presso la Reggia di Caserta (2019), il Palazzo Ducale di Urbino (2021), Museo novecento di Firenze (2021), Palazzo Gravina a Napoli (2022), Museo MAXXI a Roma (2022). Ha ricoperto diversi ruoli istituzionali, è attualmente Delegata del Rettore per Ateneo Policentrico Territoriale e per la candidatura di Roma EXPO 2030. E’ advisor per l’Accademia Americana in Roma, e per il Premio di Architettura MAXXI e Triennale di Milano. Vive e lavora fra Genova, Roma e Milano.
*carmen.andriani@unige.it; www.coastaldesignlab.wordpress.com; https://carmenandrianidiario.wordpress.com/
Instagram: @carmen.andriani

STEFANIA FRANCESCHI

architetto libero professionista, laureata presso la Facoltà di Architettura di Firenze con indirizzo in Tutela e Recupero del Patrimonio Storico-Architettonico. Docente di ‘Conservazione e tutela’ all’interno del Master (II livello) in Valorizzazione del Patrimonio Culturale presso il DiDA dell’Università di Firenze; cultore della materia di ‘Restauro Architettonico’ presso il DiDA di Firenze. Dal 2012 partecipa attivamente ai lavori dell’Unità di Ricerca DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements) del DiDA di Firenze e dal 2017 è membro del Cultural Heritage Management Lab del DiDA di Firenze. Dal 2001 ha progettato e diretto numerosi interventi di restauro e valorizzazione di complessi monumentali in ambito architettonico ed urbano sia in Italia che all’estero.

LIA PIANO

Laureata in lettere, nel 2004 è tra gli ideatori della Fondazione Renzo Piano.

Oggi è Direttrice responsabile dei programmi editoriali, e curatrice della collana monografica dedicata ai progetti iconici realizzati da Renzo Piano e dal Renzo Piano Building Workshop, arrivata al tredicesimo volume.

Nel 2019, per Bompiani, è uscita la sua prima opera narrativa, “Planimetria di una famiglia felice”.

SILVIA BODEI

architetto (IUAV, Venezia) e dottore in Progettazione Architettonica (UPC,Barcellona), è stata (2017-2022) Senior Lecturer in Architettura presso la University of KwaZulu-Natal di Durban (Sudafrica), e dal 2022 è ricercatrice in Composizione Architettonica e Urbana presso il Politecnico di Milano. Studiosa dell’opera di Le Corbusier e autrice della monografia Le Corbusier e Olivetti. La Usine verte per il Centro di calcolo elettronico (Quodlibet, 2014), ha curato il libro Hans Hallen. Selected 1960s projects in Durban (Libria, 2020), si occupa del patrimonio industriale e di architettura moderna e contemporanea in Spagna, Italia e Sudafrica.

LUCA LANINI

(Roma 1966), Professore ordinario presso il DESTeC dell’Università di Pisa, Dottore di Ricerca. Vicepresidente del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura dell’università di Pisa. Visiting Researcher presso lo IAG di Stoccarda e il GSD di Harvard. Selezionato per il Premio Giovani 2006 dell’accademia di San Luca. Tra i suoi libri ricordiamo: Lo spazio cosmico di Leonidov (2020), Architetture per Metropoli. Ivan Leonidov/Gianugo Polesello (2019), Ivan Leonidov. Ascesa e Caduta (2018), La Città d’Acciaio. Mosca Costruttivista 1917-1937 (2017), La Costruzione della Villa Moderna voll. 1-3 (2016-19). Senior Partner con Manuela Raitano di B.E.AR. building environment architecture in Rome, (http://bearchitettura.wordpress.com), i cui lavori sono stati premiati in concorsi nazionali ed internazionali.

PISANA POSOCCO

professore associato in Progettazione Architettonica presso Sapienza, Università di Roma. È membro del Dottorato di ricerca in Architettura e Costruzione e del master PARES, Progettazione Architettonica per il Recupero dell’Edilizia storica. Conduce ricerche sull’interazione tra spazio e fruitori, sull’architettura turistica e quella penitenziaria e sul riuso del patrimonio storico. Autrice di Progettare la vacanza. Studi sull’architettura balneare del secondo dopoguerra (2017) e curatrice di Alfredo Lambertucci. Costruire lo spazio (2019), con M.Raitano de La seconda vita degli edifici (2016) e con F.Giofrè di Donne in carcere. Ricerche e progetti per Rebibbia (2020).

ROBERTO BOSI

Architetto, laureato all’Università Iuav di Venezia, dottore di ricerca e professore a contratto (ICAR 14) presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze e presso la Facoltà di Scienze Applicate dell’Università Cattolica di Tirana. Fondatore di Proviaggiarchitettura, dal 2014 è responsabile della formazione della rivista internazionale «CASABELLA» di cui, dal 2022, fa parte del comitato di redazione. Consigliere di IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura della sezione Toscana. È membro dei comitati scientifici di Rigenera (Festival dell’Architettura Contemporanea)  e della Biennale di Pisa.

roberto.bosi@unifi.it

GIOVANNI MULTARI

Architetto, insegna Progettazione architettonica ed urbana presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. Nel 1995 fonda con Vincenzo Corvino lo studio Corvino+Multari a Napoli. Medaglia d’oro per l’architettura italiana (2006) per il restauro del grattacielo Pirelli. È docente presso il laboratorio Nervi, Polimi, polo territoriale di Lecco. Dal 2021 è responsabile scientifico UNINA del progetto di ricerca RECUBE ERASMUS+ ( 2021-2025 ). Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero; progetti e realizzazioni sono stati esposti in mostre e pubblicati su riviste nazionali e internazionali.

MANUELA RAITANO

(1968) insegna Progettazione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura e Progetto della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma.E’ membro del collegio dei docenti del Dottorato in Architettura e Costruzione, del consiglio direttivo della Società Scientifica “ProArch” ed è caporedattrice di ArchiDiAP | condividere l’architettura.Tra le pubblicazioni si segnalano: La seconda vita degli edifici (2016) con P. Posocco, Project for Anhai. A critical hypotesis for preservation  (2019) con L. Reale e La città storica un tempo era nuova (2020).I principali ambiti di competenza riguardano il progetto sul costruito esistente e lo studio critico intorno all’architettura italiana moderna e contemporanea.