Spazio, Corpi, Figure. Una genealogia per l’architettura
Progetto Speciale a cura di Peluffo & Partners, testo di Valerio Paolo Mosco
A cura dello studio Peluffo & Partners (nella foto in primo piano l’architetto Gianluca Peluffo), con testo di Valerio Paolo Mosco, l’esposizione esplora la relazione tra lo spazio costruito e il corpo umano come misura e limite, ma anche come origine di ogni esperienza estetica e abitativa.
Mosco, nel suo testo, individua una genealogia dell’architettura che nasce dal corpo, dal suo essere misura e presenza nel mondo: senza il corpo, lo spazio non esiste, e senza limiti lo spazio si dissolve. Il corpo architettonico, permeabile e vissuto dall’interno, diventa dunque contenitore e generatore di significato, in un continuo dialogo tra materia, figura e percezione.
Attraverso opere e progetti di Peluffo & Partners, l’allestimento si trasforma in un racconto visivo che attraversa luoghi e tempi diversi – da Olbia a Milano, da Roma a Dubai – mostrando come l’architettura possa ancora essere il luogo dove l’uomo ritrova sé stesso, il proprio ritmo, il proprio limite e la propria figura.
Un viaggio concettuale e fisico che invita a riscoprire l’architettura come esperienza incarnata, come atto etico e poetico, in cui lo spazio non è soltanto costruzione ma relazione viva tra materia e presenza umana.
La mostra è allestita agli Arsenali Medicei Museo delle Navi Antiche, nell’ambito della Biennale di Architettura di Pisa 2025.
È visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica e a ingresso libero.
Ottieni informazioni su padiglioni e programma della Biennale di Architettura di Pisa.
(Fonte: Ufficio comunicazione)
GUARDA LA VIDEO PRESENTAZIONE DELL’ARCHITETTO GIANLUCA PELUFFO: