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Biennale Architettura Pisa

“Progetti speciali” in programma: omaggio all’eccellenza dell’architettura

La VI Edizione della Biennale Architettura di Pisa, in programma dal 10 ottobre al 16 novembre 2025, propone nuovamente il format “Progetti speciali”

Una riflessione che la Biennale dedica ad alcune figure dell’architettura contemporanea. Un riconoscimento alla carriera e al pensiero di chi ha saputo interpretare, innovare e trasmettere i valori fondanti della disciplina.

Che cosa sono i “Progetti speciali”

I “Progetti speciali” sono percorsi espositivi e narrativi paralleli al tema centrale della Biennale. Non si legano direttamente al fil rouge dell’edizione in corso – che nel 2025 è Nature – ma ne amplificano il respiro culturale, inserendo nella manifestazione il contributo di grandi maestri dell’architettura e di personalità capaci di offrire visioni profonde e durature.

Questi progetti mettono in luce il valore della pratica architettonica come forma di riflessione, ricerca e impegno verso il paesaggio, la città e la società. Sono pensati come momenti di studio e di celebrazione, capaci di dialogare con il pubblico della Biennale e con la città di Pisa.

Le figure protagoniste del 2025

Per l’edizione 2025, la Biennale Architettura Pisa ha scelto di dedicare i “Progetti speciali” a quattro figure esemplari:

  • Álvaro Siza, maestro dell’architettura portoghese, premio Pritzker 1992, riconosciuto a livello mondiale per la sua capacità di coniugare rigore progettuale e sensibilità poetica.
  • Guido Canali, architetto che ha saputo tenere insieme etica e misura, autore di progetti iconici in cui natura e architettura dialogano armoniosamente.
  • RPBW – Renzo Piano Building Workshop, protagonista dell’architettura internazionale, premio Pritzker 1998, che ha saputo esportare nel mondo un’idea italiana di innovazione, sostenibilità e bellezza.
  • Paolo Riani, figura eclettica e visionaria, che ha attraversato i confini dell’architettura spingendosi verso l’arte, la politica e la scrittura.

Un valore culturale e simbolico

Con i “Progetti speciali”, la Biennale Architettura Pisa conferma la propria vocazione: non solo un evento espositivo, ma uno spazio di riflessione, di racconto e di memoria. Omaggiare le figure che hanno segnato l’architettura degli ultimi decenni significa ribadire l’importanza di una cultura del progetto consapevole, in dialogo con la storia, con il territorio e con le sfide del presente.