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Biennale Architettura Pisa

PREMI E RICONOSCIMENTI

In continuità con le precedenti edizioni, anche per l’edizione 2025, la Biennale Architettura di Pisa celebra l’eccellenza del progetto architettonico e urbano con tre importanti riconoscimenti ufficiali, assegnati durante l’evento:

Premio Città di Pisa per la Qualità Urbana

Un riconoscimento che celebra l’impegno di architetti, urbanisti e studi di progettazione capaci di migliorare la qualità della vita urbana attraverso interventi innovativi, sostenibili e capaci di dialogare con il contesto storico e naturale. È il premio più fortemente legato al territorio pisano, volto a sottolineare il valore delle buone pratiche nella trasformazione delle città.

Premio Biennale di Pisa

Riservato ai progetti esposti durante l’edizione 2025 selezionati attraverso la call internazionale e l’attività del Comitato Scientifico, questo premio valorizza le proposte più significative per innovazione, visione architettonica e capacità di rispondere alle sfide del tema “Nature”. Una giuria qualificata, composta da membri del Comitato Scientifico e figure indipendenti di rilievo internazionale, attribuirà il riconoscimento.

Premio alla Carriera

Un omaggio a una personalità di spicco dell’architettura internazionale che, con il proprio lavoro, ha contribuito in modo straordinario al dibattito culturale, tecnico e sociale dell’architettura contemporanea. Il premio vuole riconoscere il valore della ricerca continua, dell’impegno culturale e della capacità di influenzare le nuove generazioni di progettisti.

I premi 2025 si inseriscono in un programma che vuole promuovere l’architettura come strumento di equilibrio ambientale, sociale e culturale, in piena coerenza con il tema “Nature”.

Il conferimento dei riconoscimenti avverrà in momenti ufficiali durante la Biennale e sarà seguito da eventi dedicati, con copertura mediatica nazionale e internazionale.

I Premi della Biennale 2025

Premio Città di Pisa per la Qualità Urbana 2025
dedicato a chi, nel corso della propria carriera, ha contribuito con la sua costante attività intellettuale e
progettuale alla diffusione dell’architettura come valore primario.

Il vincitore del premio sarà individuato dall’Associazione LP, curatore della quinta edizione della Biennale.

In occasione delle precedenti edizioni il premio è stato assegnato agli studi Oriol Bohigas-MBM arquitectes
(2015), Aimaro Isola-Isolarchitetti (2017), Andreas Kipar-Land (2019), Mario Cucinella (2021), Benedetta
Tagliabue (2023).

Ad Álvaro Siza è stato conferito il Premio città di Pisa per la qualità urbana 2025.

“Per la sua sensibilità e capacità di ascolto distinguendosi per la progettazione di edifici e spazi urbani
integrando le sue architetture nei contesti di riferimento con sapienza unica senza mai lasciare spazio al gesto
edonistico ma sempre creando luoghi densi di significato”.

Premio alla carriera 2025
Dedicato a chi con la sua opera durante l’arco temporale della sua professione si è dimostrato sempre alla ricerca della costruzione di significati urbani sempre ispirati alla qualità della vita delle persone.

Nel 2023 il premio è stato assegnato a Guillermo Vasquez Consuegra.

A Guido Canali è stato conferito il Premio alla carriera 2025.

“Per la sua completa dedizione ad un ideale di bellezza e di integrazione dell’architettura nel paesaggio, nei
contesti urbani e nell’ambito del recupero, resa con i suoi progetti e ottenuta con le sue realizzazioni dove tale
integrazione si manifesta sempre con la cura del dettaglio, con le esigenze funzionali, con l’etica e la sapienza di una scuola antica proiettata nel futuro”.

Premio Biennale di Pisa CALL TO ACTION 2025
dedicato a chi si è particolarmente distinto nella sua attività progettuale e teorica.
Nella quarta edizione del 2021 è stato assegnato al collettivo Orizzontale e nel 2023 allo studio TAM Associati.

A Barozzi Veiga è stato conferito il premio biennale call to action 2025.

La Biennale ha chiesto a un gruppo di componenti del suo Comitato Scientifico (Roberto Bosi, Luca Lanini,
Edoardo Narne, Pisana Posocco, Guillermo Vasquez Consuegra, Massimo Pica Ciamarra) di selezionare
sessanta progetti da esporre in mostra e articolati in quattro gruppi di risposte (A. Professionisti / B. Territorio
pisano / C. Università e Ricerca / D. Arte e Vision) alla “Call to Action 2025” attinente a “Nature”, tema generale
della VI° Biennale di Architettura di Pisa.

Questa selezione si è rivelata particolarmente complessa sia per l’alto numero di partecipanti, circa 250,
sia per l’elevata qualità delle varie candidature.

I sei componenti della Commissione hanno quindi incrociato le loro valutazioni individuali e inizialmente
constatato che su non poche risposte emergeva l’unanime giudizio positivo. Hanno quindi successivamente
esaminato collegialmente quelle sulle quali il parere espresso dai singoli presentava alcune diversità e sulle quali quindi era opportuno procedere con approfondimenti e confronti non solo per l’aderenza al tema generale della Biennale, ma anche per essere tenuti a rispettare il numero massimo dei progetti da poter accogliere negli spazi espositivi disponibili.

Successivamente la Biennale ha chiesto di ulteriormente selezionare otto dei progetti già prescelti e di attribuire
tre premi e cinque menzioni.

Riesaminando i risultati della prima già difficile selezione, attraverso successivi confronti fra proposte caratterizzate tutte da elevata qualità, la Commissione ha concordato nell’individuare cinque opere del gruppo A. e una per ciascuno degli altri gruppi B., C., D..

Ha quindi all’unanimità deciso di attribuire il “Premio Biennale Call of Action 2025” allo Studio Barozzi Veiga, il secondo premio a Enrico Sassi e il terzo premio ad Amanzio Farris.

Ha quindi attribuito menzioni speciali a Gaetano Selleri e Dario Costi (Categoria Professionisti), a Pisastudium  (Categoria Territorio Pisano), a Fabrizio Toppetti (Categoria Università e ricerca) ed a Paolo Marcoaldi  (Categoria Arte e Vision).