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Biennale Architettura Pisa

Percorso espositivo

Nature – Architettura per un nuovo equilibrio

I padiglioni, le mostre e gli studi protagonisti della Biennale Architettura Pisa 2025

Il filo conduttore della VI Edizione della Biennale di Architettura di Pisa è stato il tema “Nature – Architettura per un nuovo equilibrio”, che ha indagato il rapporto tra architettura, ambiente e società contemporanea.
Il tema è stato esplorato attraverso progetti, installazioni e ricerche selezionate tramite una call internazionale aperta ad architetti, studi, ricercatori e università di tutto il mondo.

Ogni padiglione ha proposto una lettura diversa di questo dialogo tra uomo e natura, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e interdisciplinare.

Vuoi recuperare il programma della VI Edizione della Biennale di Architettura di Pisa? Clicca qui

 

Progetti selezionati dal bando internazionale

Padiglione Arsenali Medicei – Museo delle Antiche Navi

Tra le numerose candidature ricevute, la giuria ha selezionato 62 progettisti capaci di restituire un’interessante fotografia del panorama architettonico nazionale e internazionale.
Nomi affermati e nuove voci della progettazione contemporanea raccontano la ricerca di un nuovo equilibrio tra costruito e paesaggio, sostenibilità e innovazione.

Tra i progettisti in mostra:
A_LM, Alfredo Vannotti, Alvisi Kirimoto, Amanzio Farris, Marco Baldacci, Bergmeisterwolf, Bernardo Tori, Brunelli Ann Minciacchi, BSTR Architects, Carlo Serra, Dario Costi, Cristian Sammarco, Croixmariebourdon Architects Associés, Davide Virdis e Fabio Fabbrizzi, Diverserighe studio, Edoardo Cresci, Eiko Tomura, Fabio Piludu, Fabrizio Toppetti, Facchinelli Daboit Saviane, FDS, Davide Felloni, Franco Serra, Giuliano-Fanti Architetti, Anna Paola Fagioli ed Enrico Nieri Research, Studio LBLA, Roberta Lucente, Luca Carani, MAB arquitectura, Monica Manicone e Maria Luisa Priori, Marcella Zeppa, Massimo Rendina, Mosè Ricci e Sara Favargiotti, NAT Office, Lorenzo Nofroni, Oreste Lubrano, Maurizio Mario Ori, Pan Associati, Pellegrino Licciardello, Peter Pichler, Pistadium, Mattia Rossi, Maurilio Ronchetti, Lina Malfona, Storm Studio Architecture – Benedetto Mario, Studio 3Mark, SVC – capogruppo Studio Bernardo Tori Associati, Tiarstudio, Andrea Troccia, Valerio Antonio Trubiani, Nicola Zaccaria, Valerio Ventura, Daniele Vanni, Vincenzo Gioffrè, VPS Architetti, Paolo Marcoaldi, Giovanni Multari, Hoxhaj Ilva, Barozzi Veiga, Studiodelboca, Roland Baldi, Carlotta Di Sandro, Fiorenzo Valbonesi e lo studio ASV3.

Venti studi invitati

Padiglione Arsenali Medicei – Museo delle Antiche Navi

Accanto ai progetti selezionati, la Biennale ospita una selezione di venti studi invitati direttamente dal Comitato scientifico.
Si tratta di firme di rilievo della scena architettonica italiana e internazionale, chiamate a partecipare con progetti e installazioni che ampliano il dialogo sul tema Nature.

Espongono:
Associates Architecture, Barreca & Lavarra, Camillo Botticini–ARW, Atelier(s) Alfonso Femia, Michelangelo Pugliese, De Amicis Architetti, Eutropia, Corvino + Multari, Rossi Prodi Associati, Giovanni Vaccarini, Studio Geza, Oscar Miguel Ares, Park Associati, C+S Architects, Vincenzo Latina e Gianluca Peluffo (quest’ultimo con intervento installativo).

Il Padiglione Internazionale

Arsenali Repubblicani

Il padiglione internazionale accoglie sei studi di rilevanza mondiale, ciascuno con una propria “isola espositiva”: tre grandi tavoli quadrati (244×244 cm) dedicati alla narrazione personale del proprio lavoro attraverso modelli, fotografie, disegni e dettagli costruttivi.

Gli studi partecipanti sono:

  • Odile Decq (Francia)
  • TAM Associati & Arup Italia (Italia/Regno Unito)
  • PROAP – João Nunes (Portogallo)
  • DTFLR (Austria, Svizzera, Germania, Francia, Serbia)
  • LAND (Italia/Austria/Germania)
  • Fu Yngbin Studio (Cina)

Focus sui grandi maestri

Progetti speciali della VI Edizione

Accanto ai padiglioni principali, la Biennale dedica una serie di progetti speciali a grandi protagonisti dell’architettura contemporanea.
Queste mostre rappresentano momenti di approfondimento e di omaggio, che uniscono riflessione, ricerca e visione progettuale.

  • Álvaro Siza – Chiesa della Spina, Torre Guelfa, Fortilizio
    Un percorso dedicato all’opera di uno dei maestri più poetici e rigorosi dell’architettura europea.

     

  • Guido Canali – Arsenali Repubblicani
    Un omaggio a un architetto che ha saputo unire misura, etica e dialogo con il paesaggio.

     

  • Renzo Piano Building Workshop (RPBW) – Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi
    Una mostra che racconta sette progetti di campus universitari nel mondo, come esempio di architettura sostenibile e relazione tra costruzione e paesaggio.

     

  • Paolo Riani – Bastione Parlascio
    Una retrospettiva dedicata a una figura eclettica e visionaria, capace di unire architettura, arte e impegno civile.

La Biennale di Architettura di Pisa 2025 offre così un viaggio tra idee, linguaggi e luoghi, in cui l’architettura diventa strumento per immaginare un nuovo equilibrio tra l’uomo e la natura.

I padiglioni della Biennale 2025

Le mostre saranno allestite in otto luoghi simbolici del patrimonio architettonico pisano

Scopri il programma completo e gli orari di apertura dei padiglioni