Il fotografo Nicola Ughi ha viaggiato fino a Rennes, in Bretagna, per raccontare con il suo obiettivo una delle opere più significative di Álvaro Siza, maestro portoghese tra i protagonisti della VI Biennale di Architettura di Pisa 2025: la Chiesa Anastasis di Saint-Jacques-de-la-Lande.
Un viaggio tra architettura, natura e comunità
Costruita nel 2015 su progetto di Siza, la Chiesa Anastasis si presenta come un corpo candido, essenziale e rigoroso, immerso in un quartiere multiculturale e in continua trasformazione. Dieci anni dopo la sua inaugurazione, Ughi ha trovato un edificio ormai integrato nel paesaggio: il cemento bianco dialoga con il verde che lo circonda, gli alberi e il laghetto hanno trasformato gli spazi, mentre la comunità cattolica locale lo ha reso un luogo vivo e partecipato.
Il reportage segue questo dialogo tra architettura e vita quotidiana: la geometria dei volumi, gli interni essenziali in rovere, le celebrazioni liturgiche che animano l’aula e il sagrato. Attraverso prospettive dall’alto, giochi di luce e scatti in lunga esposizione, Ughi racconta come la chiesa sia diventata parte integrante della comunità che la abita.
Un racconto per la Biennale 2025
La Biennale Architettura Pisa 2025 dedica una retrospettiva al lavoro di Álvaro Siza sul tema del sacro. Il contributo di Nicola Ughi, con le immagini realizzate a Rennes, diventa parte fondamentale di questo percorso espositivo, offrendo uno sguardo contemporaneo sull’eredità di uno degli architetti più influenti del nostro tempo.
La Biennale, in programma a Pisa tra ottobre e novembre 2025, si conferma così un laboratorio di riflessione sull’architettura come linguaggio universale, capace di intrecciare natura, spiritualità e comunità.
QUI IL VIDEO DI ALCUNI MOMENTI DEL REPORTAGE