Biennale Architettura Pisa
CURATORI
Progettista profondamente convinto del valore etico nell’architettura vista come un bene collettivo. Si laurea nel 1997 con una tesi sul recupero della ex linea tramviaria Pisa-Tirrenia-Livorno. Questa risulterà un’esperienza fondamentale per la conoscenza di quel territorio maturando l’idea forte di profonda unione tra la città e il suo litorale. Nel 2007 ha modo di lavorare con lo studio MBM arquitectes di Barcellona guidato da Oriol Bohigas nell’ambito del concorso internazionale di progettazione per il recupero dell’area dell’ospedale di Santa Chiara a Pisa.
Il pensiero di Oriol Bohigas sarà fonte di ispirazione, studio e approfondimento del metodo di lettura della città che sta alla base del suo lavoro con l’associazione culturale LP Laboratorio Permanente per la Città, fondata con altri 5 architetti nel 2014. Nel 2015 con LP progetta e organizza la prima biennale di architettura a Pisa.
Tra i suoi progetti più significativi si segnalano per complessità quello inerente il Polo Culturale di Fiesso D’Artico (VE), la trasformazione urbana dell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico di Volterra, il nuovo Palazzetto dello Sport di Guastalla e il nuovo Polo Socio Sanitario di San Giuliano Terme.
Cresciuto respirando l’amore per la pittura, arte e antiquariato, si laurea nel 2005 in Architettura a Firenze con indirizzo di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici.
La tutela della storia, dei beni architettonici e artistici sono stati le fondamenta dei primi anni di lavoro, dove ha affrontato il tema del recupero del patrimonio edilizio esistente. Nei successivi anni si è confrontato con la realizzazione di nuove costruzioni residenziali ed ha maturato un forte interesse nell’ambito del design e nell’arredamento d’interni, avviando collaborazioni con professionisti italiani nella progettazione di brand legati ad attività commerciali.
Nel 2021 decide di intraprendere il percorso come consigliere dell’Ordine degli Architetti di Pisa con la specifica intenzione di contribuire alla valorizzazione della Professione come disciplina sociale.
Ritiene fondamentale, nello sviluppo delle attività professionali realizzate, partecipare, con la propria competenza, a “tradurre le esigenze degli individui, dei gruppi sociali e delle autorità in materia di assetto dello spazio, di progettazione, organizzazione e realizzazione delle costruzioni” ma in specifico modo “conservare e valorizzare il patrimonio architettonico e di tutela degli equilibri naturali”.
Architetto con formazione presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, ha collaborato con l’Università di Vienna per una campagna di rilievo e analisi dei caratteri tipologici dell’edificato in alcuni comuni del Molise, e con la Architectural Association di Londra per un progetto di riqualificazione urbana nel quartiere di Bromley By Bow.
Si laurea con una tesi sul recupero del patrimonio edilizio, incentrata sulla rifunzionalizzazione del Palazzo dei Trovatelli a Pisa, sotto la guida del Prof. Arch. Ulisse Tramonti. Prosegue la sua formazione con un Master di II livello in BIM Management presso l’Università di Pisa, con una tesi di ricostruzione digitale della Stazione Marconi di Coltano (PI), sviluppata interamente secondo metodologia BIM.
Libera professionista dal 2016, ha collaborato con diversi studi di architettura partecipando a concorsi pubblici di progettazione. La sua attività si è poi ampliata all’interior design per residenze, strutture turistiche, sanitarie e spazi commerciali, includendo anche la progettazione di arredi su misura, loghi, insegne pubblicitarie e pattern per il settore tessile.
Fin da bambina, nel calzaturificio dei nonni, ha respirato il valore della cura del dettaglio, della qualità della materia prima e dell’importanza del “progetto su misura”, pensato per rispondere alle esigenze reali delle persone.
Che si tratti di una pantofola, una fantasia tessile, un oggetto d’arredo, una casa, un quartiere o un’intera città, il progetto nasce sempre da un ascolto attento dell’utente e dalla cura e dal rispetto della storia che ci ha condotto fino a oggi.
Architetto PhD, è professore in progettazione urbanistica presso la Sapienza Università di Roma, membro di Comitati scientifici di Istituzioni di ricerca nazionali e internazionali, collaborando inoltre con la Fondazione Michelucci di Fiesole e il Berlage Institute di Rotterdam.
Componente di Consigli direttivi e Collegi dei docenti di Master e Dottorati universitari, è Advisory Board di Sino-Italian Urban Regeneration HUB; (SIURH) della Xian Jiaotong-Liverpool University di Suzhou (Cina). Ha insegnato presso l’Università di Firenze, Genova e Pisa, è Direttore del Centro di ricerca Interdipartimentale Fo.Cu.S. è Direttore della Summer School Spessori Urbani e Territoriali, entrambi della Sapienza Università di Roma.
Collabora con riviste di settore tra cui “Ananke” e “Il Giornale dell’Architettura” e ha diretto “Architetture città e territorio” e “Macramè”. Tra i numerosi testi e libri di cui è autore si ricorda: Tracce storiche e progetto contemporaneo, Lo spazio dei rapporti, Questioni sul recupero della città storica, Topografie dello spazio comune, L’educazione urbana, Paesaggi d’acqua, alcuni dei quali selezionati per premi scientifici come il premio INU Letteratura e il premio Divulgazione scientifica.
Con lo studio Giraldi Iacomoni Architetti ha elaborato ricerche progettuali multidisciplinari alle varie scale: dal progetto urbano al paesaggio, dallo spazio pubblico alla rigenerazione, dalla tutela di città e territori storici fino al design del prodotto. Una riflessione sviluppata anche attraverso la partecipazione a concorsi (ricevendo vari premi e segnalazioni) oltre alla valutazione critica e teorica esposta in numerosi convegni.
Lavori, scritti e ricerche hanno ricevuto vari riconoscimenti, tra cui Premio IQU Qualità urbana, Premio Gubbio, Premio Bastelli, Premio De Masi, e sono pubblicati in libri e riviste di settore, oltre che esposti in varie mostre, tra cui la Triennale di Milano, la Biennale di Venezia, la Biennale dello Stretto e la Serbian International Landscape.