Nell’intervista all’Arch. Andrea Iacomoni, tra i curatori della VI Edizione 2025 della Biennale, tutti i dettagli su come partecipare alla Biennale di Architettura di Pisa
La Biennale di Architettura di Pisa 2025 è pronta ad accogliere idee, visioni e progetti capaci di interpretare il tema “Nature – Architettura per un nuovo equilibrio”.
A raccontare i contenuti della Call to Action e i criteri per partecipare è l’architetto Andrea Iacomoni, membro dell’Associazione LP e curatore (insieme agli architetti Massimo Del Seppia, Pietro Berti e Chiara Barsotti), della VI edizione della manifestazione, in una video-intervista che apre il dialogo con i potenziali partecipanti.
La città come spazio aperto alla riflessione progettuale
“Non si tratta solo di progettare edifici – spiega Iacomoni – ma di proporre soluzioni che parlino alla città, al paesaggio, alle relazioni tra le persone e l’ambiente”.
Il tema “Nature” è inteso in senso ampio e multidisciplinare: non solo natura fisica e biologica, ma anche natura delle relazioni, dei luoghi, dei processi di trasformazione urbana.
Una call aperta a progettisti, studiosi, studenti e collettivi
La Call to Action 2025 è rivolta a professionisti, studi di architettura, università, giovani progettisti, collettivi e ricercatori.
Ciascun candidato può presentare fino a tre progetti, che saranno valutati da una commissione scientifica indipendente in base a coerenza tematica, qualità progettuale e valore culturale.
I progetti selezionati saranno esposti in uno degli otto padiglioni tematici della Biennale, allestiti in sedi storiche della città, come gli Arsenali Repubblicani, il Fortilizio e Torre Guelfa, Palazzo Lanfranchi, il Bastione San Gallo e altri luoghi simbolici.
Cosa presentare e come candidarsi
Iacomoni ricorda che la call prevede la presentazione di un portfolio in formato PDF, che deve contenere tutti gli elementi richiesti nel bando, con una dimensione massima di 15 MB. Non sono ammesse modalità di invio alternative come link temporanei o video di presentazione non richiesti.
Il progetto inviato deve essere definitivo, e coincidere con quanto sarà esposto in caso di selezione. Non sono ammessi concept da sviluppare successivamente, né modalità di invio alternative come link temporanei o video di presentazione non richiesti.
Le proposte da presentare entro il 18 giugno potranno essere:
- progetti,
- opere realizzate,
- ricerche progettuali e vision, anche appositamente realizzate per la Biennale 2025.
Tutti i dettagli sulla partecipazione, le sezioni previste e i materiali da inviare sono disponibili alla pagina dedicata sul sito ufficiale della Biennale.
Guarda l’intervista completa ad Andrea Iacomoni
Scopri nel video le parole del curatore, le motivazioni dietro al tema “Nature” e lo spirito che animerà la sesta edizione della Biennale di Architettura di Pisa.
Hai dubbi o richieste?
Consulta le FAQ sulla Call to Action oppure contatta la segreteria organizzativa all’indirizzo: call@biennaledipisa.com